Roma, 24 giu. (askanews) – Sono iniziate a Roma, lo scorso 16 giugno, le riprese di “40 secondi”, film ispirato alla tragica vicenda di Willy Monteiro Duarte, il giovane capoverdiano ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020 dopo essere intervenuto per difendere un amico durante una lite. In quaranta secondi, la brutalità dell’aggressione fu tale da provocarne la morte.
La vicenda di Willy ha acceso un forte dibattito pubblico sul disagio sociale giovanile e sulla violenza gratuita, portando all’attenzione tematiche come l’integrazione, il rispetto reciproco e la necessità di valorizzare le seconde generazioni nella società italiana. Diretto e scritto da Vincenzo Alfieri, in collaborazione con Giuseppe Stasi, la storia è tratta dal libro “40 secondi. Willy Monteiro Duarte. La luce del coraggio e il buio della violenza” di Federica Angeli, edito da Baldini+Castoldi.
Nel cast ci sono Francesco Gheghi (Familia, Mani nude, Fuori) fresco vincitore del premio Biraghi ai Nastri d’Argento 2025, affiancato da Enrico Borello (La città proibita, Familia, Settembre), Francesco Di Leva (Familia, L’ultima notte d’amore, Nostalgia) reduce dalla vittoria dei David di Donatello e Nastro d’Argento come attore non protagonista, Beatrice Puccilli (Adorazione, Quell’estate con Irène), Sergio Rubini (Leopardi. Il poeta dell’infinito, Felicità, Moschettieri del re – La penultima missione) e Maurizio Lombardi (Pinocchio, Romeo è Giulietta, M – Il figlio del secolo).







