Roma, 17 ott. (askanews) – Alla Festa del Cinema di Roma è il giorno del nuovo film di Paolo Virzì, “Cinque secondi”, presentato alle ore 21 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Aspro e tenerissimo, malinconico e giocoso, il film, presentato nella sezione Grand Public, è la storia di un misantropo – barba e capelli grigi, sigaro sempre acceso, occhi tristi sempre arrabbiati – che vive solo nelle stalle ristrutturate della bella villa Guelfi che sta andando in rovina, così come stanno appassendo i vigneti che la circondano. Non vuole contatti con nessuno ma all’improvviso arriva un gruppo di ragazze e ragazzi, studenti e laureati in agronomia, guidati dalla contessina Matilde Guelfi Camajani, che si installa nella villa con i sacchi a pelo e ricomincia a occuparsi dei vigneti abbandonati. Lo scontro iniziale tra il burbero e litigioso Valerio Mastandrea e la spiccia, solare, Galatea Bellugi, si trasforma in amicizia e cura. I traumi passati riemergono, trascinati anche dalla sempre surreale Valeria Bruni Tedeschi. “È un film che inizia in modo misterioso, per rivelare gradualmente la sua trama dolorosa, poi accendersi in un conflitto vivace e buffo e chiudere con un sentimento di fiducia – ha dichiarato il regista – un film sulla morte e sulla vita, su come anche il dolore possa generare tenerezza e protezione”.














