Con il mercato bloccato, sarà inevitabile per Maurizio Sarri puntare sugli elementi già in rosa e tentare di valorizzarli. Un esempio è Fisayo Dele-Bashiru, centrocampista che il nuovo tecnico della Lazio utilizzerà da mezzala sinistra nel 4-3-3. Un’occasione da non perdere per il 24enne nazionale nigeriano, 29 presenze nella scorsa stagione: 20 in campionato, 8 in Europa League e una in Coppa Italia. Cinque i gol realizzati, 3 in Serie A e 2 in Europa; tre gli assist confezionati, 1 in campionato e due in Europa.
Baroni lo schierava di solito trequartista nel 4-2-3-1 per sfruttarne potenza e tiro: bellissimo, in particolare, il gol all’Atalanta all’Olimpico. E fu decisivo, Dele-Bashiru, anche al ritorno a Bergamo, con l’assist a Isaksen. Però nella seconda parte della stagione il suo rendimento non è stato sufficiente, tanti bassi e pochi alti, vedremo con Sarri se riuscirà a fare il salto di qualità. Di sicuro, l’allenatore è curioso di studiarlo e valutarlo, dal 14 luglio nel ritiro di Formello.
Tony D’Amico, direttore sportivo dell’Atalanta, gliene ha parlato bene. «Io non lo so - ha detto Sarri - come’è Dele-Bashiru nel palleggio, ma tutti mi dicono che non sia un trequartista anche se l’ho visto sempre giocare in quel ruolo. Lo riporterò a centrocampo e vedremo che evoluzione avrà. Addetti ai lavori fuori dall’ambiente Lazio lo apprezzano: probabilmente qualche qualità ce l’ha».







