Alta cucina, grandi vini e pensiero contemporaneo: il World Lambrusco Day 2025 ha scelto una cornice particolare per celebrare il suo messaggio di rinascita e leggerezza. Quest’anno, l’evento simbolo del celebre rosso frizzante è salito letteralmente in vetta: il Monte Bianco ha ospitato un’edizione in cui il tema della “leggerezza” è diventato filo conduttore di ogni momento, tra incontri ad alta quota, degustazioni stellate e riflessioni profonde. La festa è iniziata il 20 giugno a Courmayeur, nel ristorante Pierre Alexis 1877, con una cena d’apertura che ha celebrato il gusto autentico delle Alpi. Fontina Dop, Parmigiano Reggiano e i vini della Valle d’Aosta si sono intrecciati in un racconto di territorio. Quattro produttori locali hanno presentato personalmente le loro etichette, dando voce ai calici, preparando il terreno all’entrata in scena del Lambrusco.

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23 Giugno 2025

Il giorno successivo, il 21 giugno – solstizio d’estate e simbolo di luce e rinnovamento, scelto non a caso – il Lambrusco si è preso il centro del palcoscenico. Nelle sale del Castello Reale di Sarre, la masterclass “L’incontenibile leggerezza del Lambrusco” titolo di ispirazione kunderiana, ha permesso di conoscere meglio la galassia composita di questo vino. A guidarla, il Master of Wine Gabriele Gorelli, in un viaggio attraverso 13 etichette capaci di raccontare l’anima cangiante di questo vino: dai riflessi luminosi all’acidità vivace, dalla moderata gradazione alcolica a una versatilità che sorprende. “Il Lambrusco è perfettamente in linea con il gusto contemporaneo”, ha dichiarato Gorelli con convinzione.