Settentrionale, con un'età media di 47 anni, in maggioranza di genere maschile: è l'identikit dell'associato alle forme di previdenza integrativa, nel nostro Paese, stando a quanto emerge dalla lettura della relazione della Covip, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, che viene presentata questo pomeriggio, alla Camera.
Nel testo si legge, infatti, che "la composizione degli iscritti resta sbilanciata a sfavore delle donne, che formano il 38,4% del totale.
Rispetto alle forze di lavoro" che investono nei fondi, la partecipazione femminile "è di circa 7 punti percentuali inferiore a quella degli uomini".
L'età media degli associati, "47 anni, non mostra differenze sostanziali tra i generi, la percentuale degli under35 anni è in ascesa: 19,9% del totale, 2,3 punti percentuali in più, al confronto col 2019".
E, si sottolinea, la partecipazione rispetto alle forze di lavoro sale all'aumentare dell'età, "tuttavia, è nella fascia più giovane, tra i 15 e i 34 anni, che il tasso di partecipazione cresce di più, attestandosi alla fine del 2024 al 29,9%, 8,4 punti percentuali in più, rispetto a cinque anni prima".








