Perizia definitiva sul sangue della Madonna di Trevignano: quelle tracce rosse, ematiche, appartengono Gisella Cardia. Lo dice il documento depositato in Procura dal professor Emiliano Giardina, genetista esperto che si è occupato anche del caso di Yara Gambirasio, e che in questa indagine per truffa è stato incaricato di analizzare il materiale rinvenuto sul volto della statuina col velo bianco e confrontarlo col Dna di Cardia, la presunta veggente di origini siciliane che, dopo un viaggio a Medjugorje, ha traslocato la sua Madonnina piangente a Trevignano, alle porte di Roma, attirando pellegrini da tutta Italia. Un «circo», per chi non ha mai creduto ai miracoli raccontati durante i raduni, che è poi finito in Tribunale a Civitavecchia, dove è stata discussa anche l'ultima super-perizia del prof Giardina.