A commentare il caso è intervenuto anche Don Patrizio Coppola, che a #Pomeriggio5 News ha dichiarato: «Non è con i miracoli che si dimostra la presenza di Dio. Se anche ci fosse stata una vera lacrimazione, questo non avrebbe aggiunto nulla alla verità del Vangelo. Ma qui ci troviamo davanti a una mistificazione, a una strumentalizzazione della fede semplice di tanti credenti. È un atto grave». Don Coppola ha poi sottolineato l’importanza del discernimento e della prudenza nella Chiesa: «La fede non ha bisogno di effetti speciali. Ha bisogno di verità» per poi concludere "Questa persona va fermata"