Bagni a rischio - quasi - zero in Puglia. A certificarlo sono i dati dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, che come ogni anno da inizio estate misura i livelli di alga tossica sulle coste della regione. Su 20 diversi punti in cui sono state analizzate le acque marine, infatti, solo due hanno restituito una concertazione scarsa (tra 1 e 1000 cellule su litro) di ostreopsis ovata nei primi 15 giorni di giugno.
Nello specifico si parla di Bisceglie, dove nell'area 500 metri a sud della fogna cittadina sono state rinvenute 240 cellule/litro di alga tossica, e della costa sud barese, in particolare nella zona del Lido Trullo (120 cellule/litro) durante i campionamenti avvenuti il 3 giugno. Dalla provincia di Foggia - comprensiva dell'isola di San Domino nell'arcipelago delle Tremiti - fino alla punta del Salento, invece, la concentrazione di alga tossica è assente.
Una buona notizia per i bagnanti, visto che l'ostreopsis ovata anche se semplicemente inalata nelle aree costiere può provocare problemi dermatologici e disturbi respiratori, talvolta accompagnati da febbre, nausea e vomito.







