Miriam Filisetti ha riaperto la sua casa al momento inutilizzabile: «Ho pulito le facciate con la pulivapor». Gli schizzi di fango ricordano quel 5 aprile 2023, quando cedette il muro del canale di servizio della centrale idroelettrica di Ardesio riversando sulle case acqua e detriti. La sua è la prima villetta di via Alpini, quella con due mega striscioni che ricordano le date e invocano i risarcimenti: «Due anni di c... pagate». È tutto da vedere, tra la nuova richiesta di archiviazione del pm Letizia Ruggeri (a cui si sono opposti i proprietari con gli avvocati Jessica Vitari e Massimiliano Meda) e le possibili cause civili, allo stato non intentate ma che è lecito attendersi.
Inondazione di Ardesio, la mamma che si salvò salendo sul tetto dell'auto: «Se potessi scegliere, non tornerei qui»
Dal 2023 insieme al marito e ai due figli abita nella casa in cui viveva la nonna. Enel chiede di poter ricostruire il condotto, il sindaco: «La pratica è in Regione, ma servono garanzie»







