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La vendetta del regime può scatenarsi contro i 40mila militari statunitensi presenti in Medioriente. L'ipotesi di missili su Israele con l'aiuto di Hezbollah
Una delle basi Usa più vicine è all'aeroporto di Erbil, con a fianco il contingente italiano nel Nord dell'Iraq. E ben 19 sono disseminate in Medioriente. Bersagli possibili sono le sedi diplomatiche, le navi delle flotte Usa dispiegate dal Mar Rosso al Golfo Persico e lo stretto di Hormuz, via giugulare di un terzo del petrolio mondiale.
Tutti obiettivi possibili della rappresaglia iraniana invocata con le urla "vendetta, vendetta" a Teheran, dai fan del regime degli ayotallah e dai Pasdaran: "Le basi (Usa) in Medioriente verranno ridotte in cenere". Gli americani hanno 40mila uomini in Medioriente in 19 basi ed otto sono permanenti in Bahrein, Egitto, Iraq, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.






