Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Israele torna a colpire Teheran. Droni iraniani attaccano una raffineria in Kuwait. Gli Usa inviano navi e 4mila marines nel Golfo. E l'Ue discute Hormuz e rischio migratorio
Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si dichiarano pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz, chiuso dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa-Israele. Meloni e Tajani precisano che non ci sarà alcun intervento militare.
L'esercito statunitense sta accelerando il dispiegamento di navi e migliaia di marines nell'area del Golfo nell'ambito della guerra contro l'Iran. Lo afferma 'Newsmax' citando funzionari americani. In totale - viene spiegato - si prevede l'invio di tre imbarcazioni e circa 4mila militari. Fra loro ci sarebbe anche il gruppo anfibio 'Boxer'. Secondo le fonti marinai e marines avrebbero abbreviato il periodo di congedo dopo aver completato la certificazione e l'addestramento per accelerare il loro dispiegamento.






