Trascorreranno due settimane a Istanbul, lavorando fianco a fianco a un centinaio di ricercatori provenienti da tutto il mondo. Studieranno una risorsa ancora poco conosciuta, le microalghe, e impareranno i processi produttivi alla base di nuove tecnologie legate alla sostenibilità ambientale. È questa l’opportunità che verrà data a due degli studenti più meritevoli delle classi quarte e quinte dell’istituto Giulio Natta di Bergamo, scelto tra le scuole del territorio per il suo percorso di studi in «chimica, materiali e biotecnologie». Un progetto che riunisce quattro protagonisti, in primis l’istituto Natta e poi tre diverse realtà imprenditoriali: MicroAlgaeX, startup turca fondata da biologi e ricercatori specializzata in microalghe, la società benefit biellese Greenark ed Evnt, realtà bergamasca esperta in comunicazione che ha reso possibile il dialogo fra le diverse parti.
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Dall'istituto Natta alla Turchia: due studenti coinvolti da tre aziende per studiare le nuove tecnologie green







