Chi ha inventato la ruota? Si tratta di certo di una tappa cruciale nella storia del progresso della nostra specie, tanto da aver assunto uno status praticamente mitologico. Eppure, per essere un evento così fondamentale, a guardar bene, ne sappiamo veramente poco. Non è certo l’inventore, e questo forse è scontato, ma neanche il tempo e il luogo in cui la ruota ha fatto la sua prima comparsa. Non è chiaro come si sia poi diffusa in tutto il mondo e, soprattutto, come si sia arrivati alla scoperta. Due ingegneri e uno storico americani credono di aver trovato la risposta, grazie a una ricerca pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science.
Andare a caccia degli inventori di un oggetto così semplice, ma fondamentale, come la ruota non è ovviamente semplice. La maggior parte delle grandi civiltà del passato la utilizzavano già un paio di millenni prima dell’anno zero (con l’eccezione delle culture mesoamericane e americane, che non ne hanno mai adottato l’uso in modo diffuso, probabilmente perché non possedevano bestiame addomesticato di grandi dimensioni a cui far trainare carri e altri mezzi di trasporto). Ma al contempo, andando indietro di un altro migliaio di anni, le prove della sua esistenza si fanno molto meno certe.






