Capogruppo a 33 anni, under 35 come la gran parte dei pari ruolo di maggioranza in aula. Martina Caputo, classe ’91, oggi alla guida del gruppo Pd in Consiglio comunale, è uno dei volti capaci di raccontare «la grande occasione» – la definisce – che potrebbe rappresentare il nuovo ciclo amministrativo a Genova. «Giovani e donne guidano la giunta e i gruppi, vuol dire che i passi avanti si fanno», riflette la capogruppo, che non manca però di mettere in guardia dalle sfide all’orizzonte. Per prime, quelle all’interno del Pd che aspetta di andare a congresso.

Martina Caputo, assessora al Welfare del Municipio Val Polcevera

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Lei guida il gruppo Pd, nel M5s c’è un 35enne, in Avs una 32enne, in Lista Salis un 33enne. Che vuol dire, in una città come Genova?

«Posto che in politica siamo “giovani” anche se dovremmo essere considerati già maturi, credo sia una fotografia della generazione che vive le maggiori difficoltà in questa fase: nel mondo del lavoro, nel farsi una famiglia, nel trovarsi una casa. Tutti temi sui quali ci siamo occupati in campagna, e ai quali l’esito del voto in qualche modo ha dato anche una risposta».