PORDENONE - Dopo l’attacco notturno Usa in Iran, che cambia lo scenario di crisi internazionale, la prefettura di Pordenone si è mossa subito e ieri mattina sono partiti gli avvisi per rafforzare le misure di sicurezza per i siti sensibili già in atto. Tra questi la Base di Aviano “sorvegliata speciale” con servizi ad hoc che sono stati potenziati, per prevenire e intercettare possibili rischi. Intanto si attende per inizio settimana il tavolo dedicato, il comitato per l’ordine e la sicurezza che si terrà in prefettura.
Le misure urgenti ieri sono scattate a seguito della circolare ministeriale, diramata su tutto il territorio, dove ci sono tutte le misure conseguenti. Il prefetto Michele Lastella spiega che «a seguito della circolare ministeriale sono state adottate, a livello territoriale, tutte le sensibilizzazioni e gli allertamenti possibili intensificando le misure già in atto». «Anche la Base che ha già misure dedicate, essendo obiettivo sensibile, ha avuto un’intensificazione delle attività di controllo e vigilanza». Avviate anche le procedure per garantire la sicurezza dei militari americani che prestano servizio nelle strutture. Su quello che accade internamente alla Base e i consigli al personale statunitense che vive in provincia non è stato possibile avere notizie dal Pubblic Affair del 31° Fighter Wing americano. Ma in questi casi, partono raccomandazioni e meccanismi di auto-protezione, per i cittadini statunitensi.
















