Sciopero! Quando le cose vanno male, i Greci la buttano sul ridere, e così parlano di cose serie. Nel 411, ad Atene la situazione è drammatica. La flotta annientata a Siracusa, con i soldati superstiti che languiscono nelle latomie; in città voci che si rincorrono da una parte all’altra, paventando un colpo di Stato (che si sarebbe puntualmente verificato di lì a pochissimo); intorno gli Spartani che avanzano sempre più decisi. La guerra divampa ovunque: Aristofane porta sui palcoscenici Lisistrata, celebrando le imprese di un’eroina che sola contro tutti riesce a riportare la pace in Grecia grazie a un’idea tanto folle quanto geniale. È la commedia in scena a Siracusa quest’estate per la stagione del dramma antico (venerdì 27 il giorno di chiusura), per la regia di Serena Sinigaglia e con una Lella Costa nelle vesti della protagonista.
Da Siracusa lo sciopero del sesso di Lisistrata e Leymah Un modo per capire quanto siano soli i (veri) leader politici
L’idea dell'opera di Aristofane, rappresentata in questi giorni con Lella Costa al Teatro Greco della città siciliana, diventò realtà nel 2011 quando Leymah Gbowee, una donna liberiana, vinse il Nobel per la pace dopo aver fermato il conflitto con la stessa strategia creata dal commediografo greco antico







