Nessun annuncio, ma i media neozed hanno riportato il suo addio a Team New Zealand. Josh Junior, classe 1989, è passato a Luna Rossa, dove salvo sorprese dal Protocollo (vale per lui la stessa regola di Peter Burling) dovrebbe rivestire un ruolo a terra, di coaching e di supporto alla squadra. Un ruolo rispetto al quale Richard Gladwell, uno dei giornalisti più addentro alle cose dell’America’s Cup dall’altro lato del mondo (rispetto all’Italia), si chiede: ma quanti coach ha Luna Rossa?

Il mercato

Junior ha partecipato a due Olimpiadi nel Finn: Rio 2016 (7°) e Tokyo 2020 (5°). Nella stessa classe ha vinto la Finn Gold Cup, che è una delle competizioni più prestigiose. Nella sua sacca da marinaio, inoltre, ci sono due America’s Cup vinte con Emirates Team New Zealand nel 2017 e 2021, più una terza, quella di Barcellona 2024, che però non l’ha visto a bordo, ma a terra, in un ruolo di supporto. Forse non gradito dallo stesso Junior? Si sa che i Kiwi stiano cambiando la squadra (è arrivato anche Chris Draper, non proprio un novellino, già con Luna Rossa), dunque l’avvicendamento potrebbe anche essere scattato anche per Junior. Che ha trovato mercato. Non solo nel SailGp, dove è approdato nel team New Zealand insieme con Burling.