Sala operatoria da incubo al Policlinico Tor Vergata: grida e insulti fra due chirurghi nel corso di un intervento a un paziente disteso sul tavolo. Fino all’arrivo di un presumibile schiaffo, che sarebbe stato assestato da un professore a una collega assistente. Mandata via dalla sala con un ordine perentorio: “Non ti voglio più vedere qui”. Questa la scena avvenuta, confermata anche dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha annunciato sanzioni nei confronti del presunto aggressore: “Questo chirurgo che ha pronunciato certe frasi e picchiato la sua assistente non deve più entrare in sala operatoria né entrare in contatto con gli studenti. Abbiamo convocato la commissione disciplinare per la prossima settimana. Spero che faccia altrettanto l'Ordine dei medici”. Il presidente dell’Omceo di Roma e provincia, Antonio Magi, assicura che “l'Ordine farà quanto previsto: sentirà l'ospedale ed eventualmente i protagonisti”. E la direzione aziendale del policlinico di Tor Vergata, dopo la segnalazione del caso, che risalirebbe al 6 giugno scorso, ha avviato un’indagine interna: la conclusione della fase istruttoria è attesa proprio per lunedì 23. Anche perché c’è l’audio di un video, registrato di nascosto probabilmente con un telefonino, dove si scorgono le scarpe di due persone. E, che se non si vede la sala operatoria, però si sente chiaramente tutto lo scontro: “Hai capito come funziona questo c... di intervento? Imbecille. Se tu non mi parli come c... lo capisco? E così difficile per te capire una cosa del genere? Ti ho chiesto quattro volte dove sta la pinza 4. Devi parlare. Imbecille. Vergognati", grida un chirurgo. “Si vergogni lei invece”, ribatte una voce femminile. Una reazione che finisce di scatenare l’ira del chirurgo: “Togliti dal c... Te ne devi andare e non ti voglio mai più vedere in sala operatoria”. Poi si sente un rumore, come di un colpo, o uno scontro, che sembrerebbe di uno schiaffo assestato. Nella conclusione del video si sente solo la donna che dice "va bene" ed esce dalla sala operatoria. Col chirurgo che richiede agli altri assistenti presenti “la pinza”.