"Le basi italiane non sono coinvolte negli attacchi o nelle operazioni in corso in Medio Oriente.

Al momento non risultano pericoli per i nostri militari": lo ha rassicurato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della commemorazione dei 40 martiri a Gubbio.

"Abbiamo trasferito in Kuwait un contingente di carabinieri che si trovava a Baghdad, vicino all'aeroporto" ha aggiunto.

"Gli altri militari italiani presenti nell'area del Golfo e in Iraq - ha detto ancora Tajani - restano sotto stretta sorveglianza e non corrono rischi immediati".