«Ci sono 50 mila italiani che vivono nella grande area compresa tra Iran, Iraq, Israele, Arabia Saudita, Qatar, Bahrein... E noi in questo momento dobbiamo pensare anche alla loro sicurezza». Sono le sette di sera di un’altra giornata da incubo, con il bombardamento americano sull’Iran avvenuto da meno di ventiquattr’ore. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha appena finito alla Farnesina la riunione in videoconferenza con tutti i nostri ambasciatori nei Paesi interessati dal conflitto, Russia e Cina comprese. Ha anche parlato col segretario di Stato americano Marco Rubio e ora sta tentando di mettersi in contatto con il ministro degli Esteri iraniano Aragchi, impegnato a Mosca.
Antonio Tajani, l’invito a riaprire il tavolo per le trattative: «Incontratevi a Roma»
Il ministro degli Esteri: prioritaria la sicurezza dei 50 mila italiani nell’area









