Al via da lunedì 23 giugno le iscrizioni a Medicina. Quest’anno niente test d’ingresso, debutta il «semestre aperto»: due mesi e mezzo di corsi universitari, dal primo settembre a metà novembre (le lezioni possono essere seguite anche a distanza). Al termine di questo periodo propedeutico gli studenti sosterranno tre esami a risposta multipla sulle discipline apprese (chimica, fisica e biologia): una prova nazionale uguale per tutti simile al vecchio test d'accesso. Chi ottiene una buona posizione nella graduatoria nazionale potrà andare avanti con gli studi di medicina, tutti gli altri potranno passare a dei «corsi affini»: da biotecnologie a scienze zootecniche. Il corso di medicina resta quindi a numero chiuso, la vera novità della riforma voluta dal ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, consiste nel fatto che le università d'ora in poi si fanno carico della preparazione degli aspiranti medici che finora erano costretti a pagare costosi corsi privati per poter affrontare il test d'accesso.