Il Parlamento ha approvato una legge storica che equipara queste pratiche a veri e propri atti di crudeltà. I trasgressori rischiano fino a cinque anni di carcere, multe salate e la perdita della custodia dell’animale. La norma nasce dalla crescente indignazione pubblica e dal bisogno urgente di proteggere gli animali da abusi mascherati da moda.
Una legge per dare voce a chi non ne ha
Brasile, 17 giugno 2025 — È una data destinata a entrare nella storia della tutela animale in Brasile. Con la firma del presidente in esercizio, Geraldo Alckmin, e del ministro della Giustizia, Ricardo Lewandowski, è stata promulgata la legge n. 15.150, che proibisce tatuaggi e piercing con fini estetici su cani e gatti, inserendo queste pratiche tra quelle considerate lesive per l’ambiente e la fauna, secondo la Legge dei Crimini Ambientali (Legge 9.605/1998).
“La pratica è ora inclusa nell’elenco dei “comportamenti e attività dannosi per l’ambiente””, si legge nel testo ufficiale della legge, pubblicata sul Diário Oficial da União.
La norma prevede una pena di reclusione da due a cinque anni, l’applicazione di sanzioni economiche e la perdita della custodia dell’animale. In caso di morte dell’animale, la pena potrà essere ulteriormente aumentata.







