VENEZIA - Il boss si arrabatta. Tira a campare. E non conta più nulla a Eraclea. Del resto non solo non lo si vede più in giro, a parte qualche caffè al bar Prima linea, che però si trova ben lontano dalla piazza del paese che lo ha visto “padrone” per tanto tempo, piazzato davanti al Punto Snai di suo figlio Adriano, ma pare proprio che oggi il suo problema sia quello di mettere insieme il pranzo con la cena. Via le auto di lusso, adesso gira con una 500L che gli serve per spostarsi a Jesolo, dove sia lui che un paio di figli lavorano in una impresa di pulizie del cognato. E così Luciano Donadio, l'uomo che secondo i giudici della Corte di appello di Venezia era, con Raffaele Buonanno, a capo del clan dei casalesi di Eraclea, che per vent'anni ha tenuto sotto scacco l'intero Veneto Orientale a colpi di estorsioni e usura, minacce e aggressioni, droga e pistole, semplicemente è l'ombra di quel che fu. Del resto la condanna in appello a 30 anni di carcere duro, senza contatti con l'esterno, senza giornali, senza radio, senza tv, è solo l'ultimo chiodo piantato sulla bara del clan dei casalesi di Eraclea.
Questo sito intende fornire un'informazione di qualità, grazie al lavoro della propria redazione e dei propri tecnici. Affinchè ciò sia possibile, facciamo ricorso alla pubblicità profilata, i cui ricavi consentono di offrire una parte dei contenuti gratuitamente. In mancanza di consenso alla pubblicità profilata, l'accesso ai nostri servizi avviene previa sottoscrizione di un abbonamento. Puoi scegliere se accedere ai contenuti gratuiti permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o sottoscrivere un piano di abbonamento equivalente. Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 743 terze parti presenti - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante pannello delle preferenze pubblicitarie sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "ACCETTA E CONTINUA" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Opzioni Cookie".






