TREVISO - Nel prevedibile rinnovamento, un punto fermo di livello: Osvaldas Olivevicius e Treviso Basket proseguono il cammino insieme. Il lituano vestirà la canotta biancazzurra anche nella prossima stagione, la terza nella Marca: è lui il primo "colpo" ufficiale della Tvb 2025-26. Ieri è arrivato l'annuncio: la volontà della società di continuare a porre al centro del roster la 32enne ala era chiara, ora c'è la conferma che anche il giocatore non eserciterà la propria clausola di uscita dal contratto uno più uno rinnovato la scorsa estate. "Osi" in questi giorni è a casa, in Lituania, dove tra l'altro si sta godendo da spettatore la combattuta serie finale del campionato tra il Rytas Vilnius, squadra delle sua città, e lo Zalgiris Kaunas, allenato da Andrea Trincheri e dall'ex Tvb Max Menetti (rumors vorrebbero quest'ultimo in corsa per la panchina di Brescia, in caso di addio di Peppe Poeta). Un po' di meritato relax prima di iniziare la preparazione con la nazionale del suo paese in vista degli Europei in programma dal 27 agosto al 14 settembre.

Come d'abitudine di poche parole (amando parlare più con i fatti sul parquet) ha condiviso con un breve messaggio sui social del club la soddisfazione di rimanere a Treviso, dando appuntamento a tutti i tifosi. La Nutribullet potrà dunque contare anche nel 2025-26 su uno dei suoi elementi principali. Dopo due annate a Reggio Emilia in cui si è imposto nel campionato italiano, Olisevicius (2 metri per 90 chili) è sbarcato a Sant'Antonino a novembre 2023, rivelandosi subito una delle chiavi per svoltare l'andamento dopo i 9 ko consecutivi iniziali (con lui in campo 11 vittorie e 10 sconfitte) e contribuendo alla risalita salvezza con 15,7 punti, 5,6 rimbalzi e 3 assist di media. Cifre incrementate ulteriormente la passata stagione: nonostante una persistente infiammazione a un tendine d'Achille che l'ha fatto spesso penare (costringendolo anche ai box per un periodo), il baltico, in 25 gare, ha messo a referto 16,9 punti, miglior marcatore biancazzurro e quarto dell'intera Serie A, con il 49,7% da due, il 41,25 da tre e l'89,4% ai liberi (quinto del campionato), oltre a 4,2 carambole e 2,2 passaggi smarcanti, in poco più di 30' a partita, non a caso, il più impiegato del gruppo (unico, perdonabile neo: le 2,8 palle perse). Se mai ci siano davvero state, non hanno avuto esito le avance di altre pretendenti nei confronti del lituano (si era parlato di Cantù): coach Alessandro Rossi ha il suo "3" titolare, peraltro all'occorrenza schierabile pure da "4" tattico.