Amarzo la Regione ha lanciato la campagna di comunicazione, "Tu sei più forte della fibromialgia", all’Ospedale Mauriziano rischia la chiusura l’ambulatorio inaugurato nel 2024 con uno stanziamento regionale di 50 mila euro. Il M5s in Regione solleva il caso: «Una sconfitta». L’ospedale frena ma nemmeno smentisce: «E’ in corso di valutazione l’impatto del progetto sui pazienti e la sua eventuale prosecuzione». La Regione lo dà per fatto: «Saranno comunque presi in carico dai reparti reumatologici».

Fibromialgia: una malattia cronica e invalidante

Parliamo di una malattia cronica che si caratterizza per dolori muscolari diffusi in assenza di segni di infiammazione e spesso in associazione ad altri sintomi: affaticamento, disturbi del sonno, deficit di memoria e concentrazione. In Italia colpisce oltre 2 milioni di persone, più spesso donne in età adulta. Anche se non esiste una terapia specifica, alcuni farmaci possono aiutare a gestire i sintomi e a migliorare la qualità della vita, soprattutto se associati ad attività fisica mirata.

Il ruolo del Mauriziano come punto di riferimento

Per i malati ogni punto di riferimento è importante. Dal Mauriziano rimandano all’autunno, quando scadrà il primo anno di attività (e i fondi messi a disposizione). «Stiamo valutando. Tutte le persone in carico all’ambulatorio sono pazienti comunque seguiti dalla Reumatologia, che si occupa di diagnosi, trattamento e follow up di tutte le malattie reumatiche e muscolo-scheletriche inclusa la sindrome fibromialgica».