Con una mossa veloce, soft, appena intuibile in poche righe di agenzia, la leggendaria Alessandra Mussolini è passata con la Lega, portando in dote tutto il suo fantasmagorico bagaglio e, soprattutto, il cognome, che Matteo Salvini potrà così sfoggiare quando incontrerà i fascistoidi di AfD, il partito d’estrema destra tedesco, e che – si suppone – avrà pure ringalluzzito un altro camerata di rango, il generale Vannacci, nuovo vicesegretario del Carroccio e fan di quei gentiluomini della X Mas, approdati a Salò come feroci scagnozzi delle Ss.