Accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno trasformando le buone pratiche legate alla sostenibilità in acceleratori dello sviluppo. Prende forma con questo obiettivo l’Osservatorio Methrica, iniziativa congiunta, promossa da Banca Generali Private e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, che si propone di analizzare il perimetro delle aziende più aperte alle tematiche Esg, così da tracciarne gli elementi distintivi nelle sfide per la crescita. Il proposito è ambizioso: valutare quanto gli asset intangibili di una Pmi, come brevetti, marchi, competenze distintive, know-how, segreti industriali, welfare aziendale e capacità relazionali, riconducibili alla sfera della sostenibilità come metrica d’attenzione degli investitori, possano garantire un valore economico solido e un’elevata capacità di crescita. Le attività scientifiche dell’Osservatorio prevedono, infatti, un approfondimento sul capitale intellettuale delle piccole e medie imprese meridionali, proprio per individuare gli asset intangibili che possono contribuire alla trasformazione sostenibile del modello di business.

«Nell’economia nazionale, le piccole e medie imprese esprimono una dinamica di grande interesse, anche superiore a quella nazionale – commenta Enzo Ruini, sales manager strategico per la Sostenibilità di Banca Generali Private -. Da qui la volontà di indagare attraverso un Osservatorio gli elementi di vantaggio competitivo di queste realtà, che risiedono soprattutto negli asset intangibili».