Sono circa 600 le Pmi meridionali selezionate da Intesa Sanpaolo perchè ritenute potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e gestione della governance.

Iniziativa illustrata da Intesa Sanpaolo che, attraverso la Divisione Banca dei Territori, ha riunito a Napoli gli imprenditori di Campania, Calabria e Sicilia per rilanciare l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le Pmi attraverso un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha già fatto registrare risultati significativi. A Napoli si è tenuta la seconda tappa di una serie di incontri a cui hanno preso parte Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori, Gregorio De Felice, Chief Economist, Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese, e Andrea Falchetti, Responsabile Corporate Finance Mid Cap della Divisione IMI CIB, Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia.

I servizi e gli strumenti messi a disposizione dalla Banca

L’istituto di credito si è dotato di una struttura dedicata alle attività di Corporate Finance per le Pmi, composta da oltre 70 investment banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing). Inoltre ha avviato una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del suo valore, con condizioni agevolate in termini di prezzo e soluzioni dedicate (S-Loan PrGreen, D-Loan) e una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la cassa che deriverà dal beneficio fiscale. Le imprese saranno supportate, attraverso una partnership dedicata, anche nel predisporre la documentazione necessaria per accedere agli incentivi.