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Il capogruppo del Pd ha attaccato la premier per un suo post che la ritrae insieme alla figlia
Quando gli argomenti politici scarseggiano, come spesso accade, entrano in gioco gli attacchi a livello personale che colpiscono la sfera più intima dell’avversario o, addirittura, aggrediscono la sfera privata di una presidente del Consiglio. Questo è quello che successo a Giorgia Meloni incalzata per l’ennesima volta dal Pd. Peccato che a finire in mezzo questa volta è stata la figlia della premier. Ecco cosa è successo.
Ma facciamo un passo indietro. Di ritorno dal Canada, dove ha partecipato al vertice del G7, Giorgia Meloni ha voluto subito riabbracciare sua figlia Ginevra. Sul suo profilo Instagram ha condiviso uno scatto privato: madre e figlia strette in un abbraccio, con la presidente del Consiglio che tiene la bambina sulle gambe e chiude gli occhi. "La mia forza più grande. Ovunque. Sempre", scrive Meloni nella didascalia del post. Tanto è bastato per scatenare la rabbia del capogruppo del Pd Marco Furfaro. “Se sei figlio di Giorgia Meloni puoi salire su un volo di stato per il G7 e seguire tua madre mentre lei lavora. Ma se non lo sei chi si occupa di te a scuola finita, quando mamma e papà devono lavorare e non possono permettersi un centro estivo da 400 euro al mese?”, scrive Furfaro.






