«Continueremo a scioperare a oltranza finché Federmeccanica non accetta di sedersi al tavolo per rinnovare il nostro contratto». È questo il messaggio di Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Cgil di Torino, durante lo sciopero nazionale di 8 ore dei metalmeccanici a Torino che contesta un rinnovo del contratto a Federmeccanica-Assistal. «Bastardi stiamo arrivando», urlano in coro nelle fila della Fiom-Cgil.

«L’obiettivo è riaprire un tavolo per la trattativa, ma siamo fermi da 11 mesi - dice Tino Camerano, segretario generale Fim-Cisl Piemonte -. Chiediamo soltanto di togliere le pregiudiziali e la clausola salvaguardia per recuperare un potere d’acquisto eroso dall’inflazione negli anni». In alcune aziende torinesi «lo sciopero ha portato a fermare alcune produzioni completamente,ci sono state adesioni del 70%».

Sciopero, già cancellati due voli. Fermi treni, autobus e metro, e dalle 9,30 corteo a Torino

Le tute blu

Da via Cernaia verso le 10 di stamani, venerdì 20 giugno, è partito il corteo di circa 2.000 tute blu che arriva in piazza Castello. I fischietti in sincrono con i tamburi rimbombano per la via. Fumogeni verdi, blu e rossi non coprono le scritte sulle maglie “Oggi sciopero”.