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Ultimo aggiornamento: 9:48
Vi avevo già parlato nei mesi precedenti della rinascita del Teatro Arciliuto, ora ribattezzato semplicemente Arciliuto (Piazza di Montevecchio, 5, dietro Piazza Navona). Un luogo dalla bellezza straordinaria, serio candidato, anche grazie alla nuova gestione, al titolo di locale più “cool” di Roma, che sorge nel cuore storico di Roma, tra Piazza Navona, Via dei Coronari e il Chiostro del Bramante.
Inaugurato nel 1967 per volontà del poeta, cantastorie e musicista Enzo Samaritani, l’Arciliuto è da allora un punto di riferimento per la poesia in musica, il teatro di nicchia e il jazz raffinato.
Da alcuni mesi, è “rinato” come Arciliuto 1967, con direzione artistica di Sara Della Porta in collaborazione con Terrance Caviness e Giorgio Monoscalco, Valentina Gerardi curatrice degli eventi artistici e letterari, Gabriele Geri come coordinatore manageriale. Si tratta dell’ultima reincarnazione di un luogo degno de Il Segno del Comando (il bellissimo sceneggiato esoterico fu girato proprio nei vicoli circostanti): il locale sorge di fatto nel cinquecentesco Palazzo Chiovenda (prima casa romana di Raffaello Sanzio), a sua volta costruito su una villa romana del II secolo, in una vertiginosa stratificazione architettonica che è uno dei grandi segreti simbolici della Città Eterna.






