Roma, 20 giu. (askanews) – “Soprattutto nelle attuali condizioni caratterizzate da eccezionale incertezza, l’orientamento di politica monetaria adeguato sarà definito seguendo un approccio guidato dai dati, in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”. Lo ribadisce la Banca centrale europea nel suo ultimo Bollettino economico, con una formula leggermente più prudente di quella utilizzata dalla presidente Christine Lagarde nella conferenza stampa a seguito del Consiglio direttivo di inizio mese, in cui aveva lanciato segnali abbastanza espliciti di pausa nella manovra di tagli ai tassi di interesse.
Rispondendo ad una domanda, Lagarde aveva infatti affermato che con l’ultimo taglio deciso ai tassi il direttorio riteneva di essere “in una buona posizione per navigare le condizioni di incertezza che attraverseremo”. Questa formula, letta da mercati e analisti come un chiaro segnale sull’orientamento a non modificare i tassi alla prossima riunione di luglio, non era stata inserita nella comunicazione formale del Consiglio, né è presente oggi nel Bollettino economico.
Può trattarsi di una scelta deliberata del banchieri centrali, per lasciarsi la massima libertà di azione nelle decisioni pur fornendo ai mercati delle indicazioni.









