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E chi lo dice che l’«allumeuses», come la chiama A.C. sia una «specie pericolosissima di donna isterica ed esibizionista»?. Il punto non è essere «mangiatrici di uomini» o amare farlo credere. Amano provocare, civettano spudoratamente, far finta di concedersi per poi tirarsi indietro, giocando come il gatto con il topo. Io non ci vedo nulla di male... anzi. Tom & Jerry ci dimostrano che il loro vicendevole inseguirsi e sfuggirsi è solo un gioco. Ecco quindi il problema di D.M. (...e i suoi sodali, compreso immagino anche A.C.): l’incapacità di vedere un gioco. E questo ci dimostra che purtroppo l’essere umano ha perduto il senso del divertimento nel gioco. Non sappiamo più giocare. Un esempio? Guardiamo una partitella a calcio tra bimbi. Noteremo solo la gioia di muoversi all’aria aperta in libertà. Senza fini. Poi guardiamo quando crescendo quei bimbi sono sul campo di gioco da professionisti: diventano cinici e senza scrupoli. A loro interessa solo il «premio partita» in denaro! Non importa giocare ma vincere. E i resti del barone Pierre De Coubertain sussultano frementi! Idem in amore. Il traguardo è il premio partita: orizzontale.






