Quando Futura Tatchop, 30 anni e nata a Yaoundé (nel Camerun), scopre nel 2023 di essere incinta, decide di trasferirsi in Italia per vivere con il compagno, già a Milano. «Il seminterrato dove stavamo – racconta – non era vivibile e con la gravidanza sono dovuta andare via». La famiglia è costretta a vivere separata: «Avevamo difficoltà a trovare una casa perché il mio compagno non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Poi siamo entrati in contatto con Spazio Aperto Servizi ed è cambiato tutto». Questa cooperativa sociale nata a Milano nel 1993, si prende cura delle persone che vivono in situazioni di vulnerabilità attraverso una rete di servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi e di accoglienza abitativa. Per Futura è così iniziato un nuovo capitolo della sua vita. Prima l’assegnazione di un alloggio, poi le lezioni di lingua italiana, un posto all’asilo nido, l’opportunità di frequentare un corso per operatore socio-sanitario. «L’ho scelto perché sono sicura che, al termine della formazione, avrò un buon lavoro. Sono molto contenta perché vengo aiutata in ogni situazione». Con la prospettiva di una condizione più stabile da raggiungere «un pezzettino alla volta».
Casa, integrazione, stabilità: lo «Spazio di crescita» diventa speranza per Futura
Parla una delle protagoniste del nuovo progetto di Spazio Aperto Servizi: «Qui ho trovato aiuto». La cooperativa sociale milanese e la collaborazione con la Fondazione Guido Venosta






