Non è Milano ma intorno al parco delle Groane, ottomila ettari che interessano anche le province di Monza e Como, è una parte consistente che la compone: ovvero i vecchi paesi e le vecchie cittadine della nostra emigrazione del dopoguerra, posti ieri come oggi di pendolari, Senago e Solaro, Cesate, Garbagnate Milanese, le cui amministrazioni puntano al lustro, ai giardinetti, alle ciclabili, alla sicurezza, in massima parte quella, la sicurezza, per attrarre nuovi residenti che vadano ad abitare nei palazzi appena costruiti favorendo il ricambio generazionale, e insieme per proteggere gli amati anziani.
Al parco delle Groane, dove lo spaccio non si ferma mai. I mercenari della droga e le armi nel «bosco di Rogoredo» lombardo
Gli ottomila ettari tra Monza e Como gestiti giorno e notte dalle bande di origine nordafricana. L'organizzazione maniacale nell'«hub ello spaccio» della Lombardia







