MERLARA - Potrebbe essere effettuata domani l'autopsia sul corpo di Abdellah Aboulaala, il 35enne di Merlara annegato nel Fratta giovedì sera. La salma si trova attualmente all'obitorio dell'ospedale di Schiavonia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Ricevuto il nullaosta, dovrebbero celebrarsi i funerali con rito islamico. Da un primo esame, comunque, non sarebbe emerso nulla di anomalo: né traumi né segni evidenti di aggressione. A testimonianza del fatto che la morte del giovane potrebbe essere dovuta a cause accidentali: potrebbe essere scivolato, essersi trovato in difficoltà durante una nuotata, o essere stato colto da un malore. I famigliari, stando a testimonianze della comunità marocchina, non si darebbero pace per quanto accaduto. Abdellah, difatti, sembrava non avere problemi di salute, tanto che praticava assiduamente la corsa ed era un podista amatoriale di ottimo livello. Fisico atletico, si allenava regolarmente e partecipava a diverse gare anche fuori regione, tra le quali mezze maratone. Una disciplina che aveva permesso ad Abdellah di fare molte conoscenze tra i runner del territorio ed essere apprezzato per il suo carattere generoso. Fra le passioni sportive del 35enne anche quella del pugilato, che aveva praticato in passato.
Annegato nel Fratta, il mistero della morte del podista 35enne: nessun trauma sul suo corpo
MERLARA - Potrebbe essere effettuata domani l'autopsia sul corpo di Abdellah Aboulaala, il 35enne di Merlara annegato nel Fratta giovedì sera. La salma si trova attualmente...









