Si chiama Erik Kurilla, detto il "Gorilla", il generale capo dello U.S. Central Command, il comando delle operazioni in Medio Oriente: è lui il regista delle operazioni di guerra nel conflitto in corso tra Israele e l’Iran. Si tratta di un "falco" che spinge per rispondere in maniera forte ai raid di Teheran, senza mostrare mai troppa prudenza. Dalla sua parte c'è il capo del Pentagono Pete Hegseth, che non si sottrae quando gli vengono chiesti ulteriori portaerei e caccia da inviare in Medio Oriente.

Secondo Politico, Kurilla "sta giocando un ruolo enorme nello scontro in escalation tra Teheran e Israele". In che modo? Attraverso l'invio di più armi nella regione nonostante la cautela di altri colleghi ai vertici nel Pentagono. Tra questi spiccano in particolare il capo di stato maggiore delle Forze armate, il generale Dan Caine, e il responsabile della direzione politica del Pentagono Elbridge Colby, che al contrario del "Gorilla" non vogliono mobilitare troppe risorse in Medio Oriente a discapito magari di altre regioni.

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