In Kosovo è fallito anche il 34/mo tentativo di eleggere il presidente del nuovo Parlamento scaturito dal voto del nove febbraio scorso: l'aula ha nuovamente respinto la proposta del partito di maggioranza Vetevendosje (Autodeterminazione, sinistra nazionalista) di votare a scrutinio segreto.

Un nuovo tentativo è previsto per il 21 giugno.

Lo stallo è iniziato il 15 aprile, giorno in cui il nuovo Parlamento si è riunito per la prima seduta costitutiva.

La proposta del voto segreto è stata avanzata dopo che a più riprese la candidata governativa alla presidenza, Albulena Haxhiu, era stata bocciata non avendo ottenuto il minimo di 61 voti necessari all'elezione. Il premier Albin Kurti ha finora respinto gli inviti delle opposizioni a puntare su un altro candidato. Senza il nuovo presidente del Parlamento non si può procedere alla formazione del nuovo governo. Tutti i tentativi di indurre le forze politiche a un'intesa sono falliti, e se il braccio di ferro dovesse protrarsi non è escluso che si vada a nuove elezioni che - secondo alcuni osservatori - potrebbero tenersi unitamente a quelle amministrative già convocate per il 12 ottobre prossimo.