In Kosovo è andato a vuoto anche oggi, per la 19/ma volta, il tentativo di eleggere il presidente del nuovo parlamento, scaturito dalle legislative del 9 febbraio scorso.
L'aula infatti con i voti delle opposizioni ha respinto nuovamente la proposta del partito di maggioranza Vetevendosje (Autodeterminazione), guidato dal premier Albin Kurti, di esprimersi sull'elezione del presidente a scrutinio segreto.
Prima di tale proposta nei giorni scorsi, per sei volte consecutive era stata bocciata la candidata di Vetevendosje alla carica di presidente dell'Assemblea, Albulena Haxhiu, che non aveva ottenuto il minimo di 61 voti per l'elezione.
Kurti ha finora respinto gli inviti a puntare su un diverso candidato.
Senza la conclusione dell'iter di formazione del nuovo parlamento, riunitosi nella seduta costitutiva il 15 aprile, non si può procedere con la formazione del nuovo governo. Nei giorni scorsi non aveva sortito alcun risultato un incontro tenuto dalla presidente kosovara Vjosa Osmani con i leader dei partiti, nel tentativo di sbloccare lo stallo. Un nuovo tentativo di eleggere il capo del parlamento è in programma venerdì prossimo, se il muro contro muro dovesse proseguire non sono da escludere nuove elezioni parlamentari.






