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Gennaro Gattuso è stato presentato alla stampa: dall'obiettivo del Mondiale al caso Acerbi, dal nuovo trattamento per i calciatori infortunati alla risposta al senatore Ignazio La Russa, ecco le prime dichiarazioni del neo Ct della Nazionale
Il grande giorno è arrivato: oggi inizia ufficialmente l'era di Gennaro Gattuso come Ct della Nazionale italiana presentato alla stampa all'Hotel Parco dei Principi di Roma. L'ex calciatore ha risposto alle numerose domande dei giornalisti presenti mettendo in risalto soprattutto alcuni punti fondamentali tra i quali l'obiettivo primario di riportare l'Italia a dispuntare un Mondiale di calcio, competizione dalla quale è assente ormai da due edizioni.
"Tornare al Mondiale per il nostro calcio è fondamentale: mi aspetta un lavoro difficile, ma di facile nella vita non c'è nulla", ha dichiarato Gattuso che sostituisce Luciano Spalletti esonerato dopo il pesante ko in Norvegia. "Sento spesso dire che il nostro calcio non ha talenti: ma i giocatori ci sono, serve metterli nelle condizioni di dare il loro meglio". Con le idee subito chiare, il neo Ct ha spiegato che sedere sulla panchina della Nazionale "è un sogno che si avvera, non sarà facile, c'è tanto da lavorare ma c'è la consapevolezza che si può fare un grandissimo lavoro, c'è da lavorare, andare in giro, entrare nella testa dei giocatori".













