Subito operativo e subito calato nella parte di nuovo ct. Gennaro Gattuso va di fretta, visto che ha già chiamato 35 azzurri e presto inizierà a girare per club: il tempo per ricostruire una Nazionale è davvero poco e non si annunciano rivoluzioni, ma cose semplici per portare l’Italia al Mondiale. «Serviranno entusiasmo, voglia e unità nei momenti difficili – dice il successore di Spalletti -: ho ben chiaro quel che bisogna fare e chi viene a Coverciano, viene con grande entusiasmo per creare una famiglia. La priorità è tornare a quel gruppo che ci ha contraddistinto a livello mondiale: al netto di schemi, tattiche e altro».
Scortato dal presidente federale Gravina (“La Nazionale ha bisogno di lui e ha risposto senza esitazioni alla convocazione, con lo stesso entusiasmo di quando era giocatore”) e dal capo delegazione Buffon (“A questo livello esistono allenatori adatti e funzionali ai momenti che vivono le squadre: in questo momento storico era giusto che Rino potesse diventare il ct”), Gattuso è stato ufficialmente presentato all’hotel Parco dei Principi di Roma. L’albergo che ha fatto da cornice alle notti azzurre dell’Europeo 2021 vinto dalla Nazionale di Mancini e da cui riparte il nuovo corso per evitare il flop del terzo Mondiale di fila senza l’Italia. Il Gattuso-pensiero è come un fiume in piena.










