ROMA - A leggere soltanto il titolo, potrebbe sembrare soltanto un ennesimo capitolo della discussione sul terzo mandato ai governatori: «Non stiamo al mercato, non è un baratto — ha detto il vicepremier Antonio Tajani —, non mi vendo per un piatto di lenticchie». Il che significa che una trattativa sul terzo mandato «è un’ipotesi che non esiste, non è mai stata messa sul tavolo, le trattative sono sempre politiche non di spartizione di potere». Più chiaro ancora, e con riferimento a quanto uscito nelle ultime settimane sulla stampa, «non è che io cambio idea sul terzo mandato se mi dai il sindaco di Verona o di Milano, semmai me lo prendo con i voti».
Anche se è voce corrente che Tajani vorrebbe riaprire la discussione sullo Ius scholae.











