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Ospite di Fuori dal Coro: "Quello di Legrottaglie è un omicidio volontario e i poliziotti si trovano indagati"
La morte del brigadiere Legrottaglie ha messo in subbuglio le forze dell’ordine e, allo stesso tempo, ha fatto riflettere i cittadini italiani. Incalzato da Mario Giordano, il Comandante Alfa ha voluto esprimere la sua opinione a riguardo. "Tutte le forze di polizia non stanno a guardare le ore o i minuti prima di andare in pensione, ma Carlo Legrottaglie si è trovato a combattere il crimine fino alle ultime ore, agli ultimi giorni prima di andare pensione", ha esordito senza tanti giri di parole il Comandante Alfa, ospite a Fuori dal Coro su Rete 4, il programma di approfondimento che spesso si occupa di questi temi.
Il comandante, però, non si è fermato al singolo episodio ma ha ricordato anche un’altra vicenda che ha fatto molto discutere: la morte di Ramy Elgaml, il 19enne di origine marocchina morto mentre era a bordo di uno scooter con un amico dopo un inseguimento dei carabinieri. "Del caso Ramy noi abbiamo parlato per 6 mesi, delle fiaccolate, dei cortei, dello spargimento di odio verso le forze di polizia - ha fatto notare -. E invece su un episodio contro i carabinieri... Questo è un omicidio volontario, perché i rapinatori avevano altre chance, potevano scegliere di arrendersi o di tentare la fuga senza l'uso delle armi, invece hanno sparato e ucciso.






