Ma è vero che l’Aids si trasmette con un bacio? E le zanzare possono infettarmi? Cosa rischio se condivido una bibita? Sono alcune delle domande che ancora oggi sono rivolte dai più giovani al Telefono Verde Aids e Infezioni sessualmente trasmesse (Ist) dell’Istituto superiore di sanità che compie 38 anni il 20 giugno. È un segnale di profonda disinformazione sull’origine non solo dell’Hiv ma anche di sifilide, gonorrea e clamidia che rende vulnerabili ragazzi e ragazze. E sono preoccupanti i dati sulla diffusione delle malattie sessualmente trasmesse in tutta Europa. Negli ultimi 10 anni, il numero di casi di sifilide, gonorrea e clamidia è aumentato rispettivamente del 100%, del 321% e del 13% secondo i dati pubblicati di recente dal Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ecdc), che lancia l’allarme proprio sulla fascia di età giovanile.

Allarme in Europa sulla diffusione delle Ist

“In diversi casi i giovani sono poco informati su queste malattie, specie sulle modalità di trasmissione - sottolinea Anna Colucci, responsabile dell’Unità operativa ricerca psico-socio-comportamentale, comunicazione, formazione del Dipartimento malattie infettive dell’Iss -: esprimono il timore che un bacio possa trasmettere l’infezione da Hiv o che zanzare e insetti possano fare da veicolo, si interrogano sui rischi di aver condiviso una bibita o del cibo o di aver frequentato un bagno pubblico”. Per i giovani non è scontato disporre di un corretto bagaglio di conoscenza sulle reali modalità di trasmissione delle malattie sessualmente trasmesse.