Sulle buste con il logo dei Guardiani della Rivoluzione (Irgc), pilastri fondanti della Repubblica islamica, c’è scritto: «Preparategli contro tutto ciò che potete in termini di forza e di cavalli da guerra, per incutere timore al nemico di Allah». Si tratta del versetto 60, della Sura Al-Anfal, «Il bottino». In questi sette giorni di missili scambiati tra Benjamin Netanyahu e l’ayatollah Ali Khamenei, tra gli scenari messi sul tavolo del futuro del Medio Oriente — che rischiano di assomigliare di più a desideri —, spesso spunta anche il loro nome, quello dei pasdaran.