Magari si tratta solo di una coincidenza, ma rivela la tensione che serpeggia nelle destre: a livello europeo più ancora che tra gli alleati in Italia. Proprio ieri il vicepremier di Forza Italia, Antonio Tajani, ribadiva il rischio di «irrilevanza» che le velleità sovraniste implicano. Quasi in contemporanea, da Strasburgo è arrivata una bordata contro non solo il Ppe ma la stessa premier, Giorgia Meloni, a un anno dalle Europee del 2024. Mittente: Jordan Bardella, braccio destro di Marine Le Pen, alleata di Matteo Salvini e dell’ungherese Viktor Orbán nei Patrioti europei.