"Rischio isolamento per l'Italia? Non mi pare che siamo così isolati.

È chiaro che l'opposizione fa il suo gioco ma l'opposizione poi trova sponda nei socialdemocratici tedeschi che sono quelli che hanno detto che l'Italia non doveva essere un interlocutore". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un incontro di Forza Italia a Noto, nel Siracusano.

"Stasera ci sarà l'incontro del presidente del Consiglio con il cancelliere Merz. Io incontrerò e sarò a cena con il segretario di stato e consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Marco Rubio. Quindi nessun isolamento dell'Italia. Siamo protagonisti, continueremo a esserlo a dispetto di chi pensa sempre che si debba parlare male dell'Italia per vicende interne. Non è così. Era dai tempi di Berlusconi che si andava in Europa a parlare male del governo pensando di utilizzare il contesto internazionale per danneggiare la maggioranza di centrodestra. Ma così si fa soltanto il male dell'Italia", ha detto Tajani.

Il presidente del Consiglio ha detto in maniera molto chiara che la nostra posizione è quella di non partecipare a missioni militari fuori dalle Nazioni Unite. E allora credo che abbia voluto marcare questa posizione. Noi siamo per la pace - ha aggiunto Tajani - sosteniamo le iniziative americane e crediamo però che una presenza militare debba esserci soltanto con una iniziativa delle Nazioni Unite, perché così c'è la garanzia anche da parte russa che non ci saranno nuovi scontri. Detto questo, poi dobbiamo garantire la sicurezza dell'Europa, dall'Ucraina fino all'oceano Atlantico con un impegno maggiore per la sicurezza di tutti e di tutti i cittadini. Ricordiamo che la nostra Costituzione dice che è sacro dovere del cittadino la difesa della Patria".