Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Cuesta a 29 anni tecnico del Parma, più giovane dei giocatori. Mentre in campionato i ragazzi di talento sono alla finestra e la nazionale è in crisi

Nel campionato più refrattario a valorizzare i giovani calciatori, scoppia improvvisamente la baby-mania delle panchine. Nonostante la presenza dei Sarri e dei Gasperini, signori già pronti per la pensione, persino con la legge Fornero, l'età media dei tecnici si sta abbassando: sull'onda dei Pisacane (39 anni, neotecnico del Cagliari) e dei Fabregas (il 38enne condottiero del Como rivelazione, che l'Inter ha inseguito vanamente), è il Parma ad osare più di tutti, facendo addirittura un ulteriore salto generazionale. Dal prossimo campionato sulla panchina emiliana ci sarà infatti Carlos Cuesta, sconosciuto tecnico maiorchino che sulla carta d'identità fa segnare addirittura 29 anni. Un vero record che pone Cuesta come il tecnico più giovane dell'intera storia della serie A.

Un allenatore voluto dall'ad del Parma Cherubini che già lo aveva avuto alle sue dipendenze nelle giovanili della Juve. Perché Cuesta, nonostante la giovanissima età, è un tecnico con un lungo curriculum, dopo aver smesso di giocare praticamente ai tempi del settore giovanile. Poi tanta voglia di studiare e di farsi strada che l'ha portato in vari club europei, a partire dall'Atletico Madrid per finire all'Arsenal come vice di uno dei grandi santoni del momento come Mikel Arteta.