Altri 90 giorni di tempo prima del possibile spegnimento del social più amato dagli under 30, pur nella totale assenza di un potenziale compratore o di una qualsiasi trattativa

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti

Genova - Una nuova proroga, la terza in 5 mesi, per rimandare di nuovo il blocco di TikTok negli Stati Uniti: secondo quanto confermato da Karoline Leavitt, la discussa portavoce della Casa Bianca, il presidente Trump sarebbe pronto a firmare un nuovo ordine esecutivo per dare a ByteDance altri 90 giorni di tempo per trovare un compratore americano per il suo social network. Che per ora non c’è, nonostante quello che lo stesso Trump disse oltre 3 mesi fa, raccontando che “stiamo negoziando con 4 gruppi diversi” e che “molte persone sono interessate”.

Al momento non sembra interessato nessuno, e secondo la legge firmata da Biden ad aprile 2024, votata da Democratici e Repubblicani sulla scia di quanto voleva fare lo stesso Trump nel 2020, TikTok avrebbe dovuto smettere di funzionare negli Stati Uniti lo scorso 19 gennaio, termine spostato da Trump al 5 aprile, poi al 19 giugno e adesso appunto di altri 90 giorni in avanti.

Entro il prossimo 17 settembre, e al netto di un’eventuale quarto rinvio, dovranno essere risolti i dubbi sulla privacy degli utenti e sulla possibilità che TikTok sia uno strumento di spionaggio in mano al governo della Cina (dubbi al momento indimostrati, come sul Secolo XIX abbiamo spiegato spesso), oppure la piattaforma dovrà essere venduta a un’azienda statunitense che ne assuma il controllo e la gestisca. Che è in qualche modo un po’ quello che già succede da più di due anni, visto che l’americana Oracle ormai da tempo gestisce i dati degli utenti americani di TikTok su server che stanno su suolo americano.