In attesa che Trump prenda una decisione sul futuro del social negli USA, l’app aggiunge nuove funzionalità per i creator e gli utenti. Alcune anche per il nostro Paese
Genova - Non c’è ancora alcuna certezza sul destino di TikTok negli Stati Uniti nonostante le vane promesse del presidente Trump, che ormai da quasi 8 mesi racconta di fantomatici acquirenti e accordi inesistenti mentre continua a rimandare l’applicazione della legge che bloccherebbe l’app sul territorio americano (la prossima scadenza è il 19 settembre).
Nonostante questo, l’azienda sembra tutt’altro che aver tirato i remi in barca e anzi sta dedicando parecchia attenzione proprio al mercato statunitense: in un evento riservato alla stampa, durato oltre 3 ore e trasmesso in diretta da New York, Adam Presser e Susy Loftus, rispettivamente direttore operativo e responsabile per la sicurezza di TikTok e di TikTok USA, hanno annunciato alcune novità riservate inizialmente agli oltre 170 milioni di utenti americani del social network più amato dagli under 30.
Dopo avere ricordato che TikTok ha ormai (ampiamente) oltre 1 miliardo di utenti nel mondo, Presser ha dedicato gran parte dell’intervento iniziale a parlare sia di quello che la piattaforma sta facendo e farà per tutelare i minorenni e ancora di più gli under 16 (qui qualche esempio) sia di come funziona la moderazione dei contenuti sulla piattaforma, che in fondo sono due cose collegate fra loro.






